...Si Può Fare... n* 67

18.07.2014 15:17

……….Si può fare……..

Organo Informativo del Partito Democratico

Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano www.pdturanolodigiano.it

Anno 7 n° 67 luglio 2014 ciclostilato in proprio

Pace in Palestina, sono ormai parecchi giorni che in Palestina (territori arabi ed Israele) piovono razzi e bombe causando centinaia di morti e migliaia di feriti tra la popolazione indifesa, sopratutto palestinese, che è rinchiusa in quella fascia di territorio che è chiamata Striscia di Gaza ma che sarebbe più onesto chiamarla con il nome di Lager Gaza, da dove un milione e seicentomila palestinesi non possono fuggire perchè i suoi confini sono controllati da Israele, tranne un varco con l'Egitto, che però viene aperto saltuariamente, solo per far uscire i feriti.

Non si può andare avanti così occorre che l'ONU metta in atto ogni strategia perchè tutte le nazioni coinvolte in questa guerra, direttamente ed indirettamente, si siedano intorno ad un tavolo ed inizino a trattare in quale modo investire tutte le risorse che fino ad oggi sono state buttate in questa guerra totalmente inutile, si parla di migliaia di miliardi di euro, per far raggiungere alle popolazioni di questi territori livelli di vita più adeguati alle necessità odierne, togliendole dallo stato di povertà permanente in cui sono costrette. Solo così si potrà porre argine all'avanzata delle forze anti occidentali e jhadiste che si nascondono sotto le vesti di difensori di una religione o di una etnia a scapito di altre che gli si contrappongono. In questa tragedia si possono ormai contare i più che numerosi errori compiuti dalle potenze occidentali, che dopo la seconda guerra mondiale nella spartizione del mondo hanno probabilmente fatto male i conti, infatti su quella fascia di territorio che in una decina d'anni dal 336 a.C. Alessandro il Grande conquistò ed unificò. Oggi si possono contare almeno 13 stati: Afghanistan, Armenia, Egitto, Iran, Irak, India, Libano, Pakistan, Kuwait, Siria, Tagikistan, Turchia, Usbekistan, stati che spesso sono in conflitto fra loro o al loro interno per motivi etnici o religiosi, ma sono uniti contro la sopraffazione fatta dalle potenze coloniali che hanno spogliato i territori e le popolazioni delle loro risorse. Per questo in tutti questi anni dopo la seconda guerra mondiale non si è riusciti a creare una pace stabile e duratura che veda finalmente ad ogni popolo riconosciuto il diritto d'esistenza, senza il bisogno di guerre disastrose economicamente ed estremamente sanguinose per le consistenti perdite di vite umane in brevi periodi. 

Bisogna lavorare tutti perchè la PACE sia il solo obbiettivo da conquistare tutti insieme, per un mondo dedicato allo sviluppo di migliori condizioni di vita

per ogni individuo

al di là da dove proviene o vive .

 

...Ma a Turano... il mese scorso con la presentazione del nuovo Consiglio Comunale si è iniziata la nuova legislatura Purtroppo, subito è emerso che la nuova Minoranza pur dichiarandosi lontana e di linea totalmente diversa dalle posizioni di quella della passata legislatura, non si discosta molto dai comportamenti, atteggiamenti e polemiche sterili che avevano caratterizzato la precedente opposizione. Il suo capogruppo facendo finta di essere alle prime armi (tutti lo conoscono e sanno che dopo aver passato con diversi ruoli, da consigliere a sindaco, varie legislature) ha già alla prima seduta posto in discussione una polemica che tirava in ballo il Partito Democratico di Turano per le considerazioni espresse sul n° 37 di questo foglio informativo, lamentandosi che il riferimento agli antagonisti, della lista da noi sostenuta, per scorrettezze durante la campagna elettorale era una falsità, in quanto da parte loro non era stato pubblicato nulla in questo senso (fornendo copia di tutti i volantini distribuiti dalla loro lista). Probabilmente sanno di avere la coda di paglia, perchè, stranamente si sono dimenticati di allegare copia della loro pietosa lettera fatta recapitare personalmente ad iscritti al nostro Partito. Pazienza, vuol dire che bisognerà loro ricordare che esiste un regolamento per le riunioni del Consiglio che prevede che si possano discutere solo gli argomenti posti all'ordine del giorno. Inoltre la scorrettezza di portare in discussione un argomento che non riguarda la Maggioranza, che si riconosce sotto il simbolo dei Democratici Insieme per Turano e Melegnanello e non il Partito Democratico, forse non si sono accorti che la campagna elettorale è finita, o non sono riusciti a mandare giù il rospo della sconfitta. Tanto che anche nella seconda seduta di fine mese hanno pensato bene di dimostrare il loro rancore criticando il regolamento comunale che è in vigore da oltre 4 anni, nel quale è previsto che per l'accessibilità agli atti possano trascorrere fino a 29 giorni prima che il personale li renda disponibili, la critica non tiene conto, o probabilmente è fatta facendo finta di dimenticarsi, che i dipendenti comunali sono solo 4. Purtroppo, il nostro auspicio affinchè si lasciassero cadere i rancori personali e i toni da campagna elettorale non hanno trovato ascolto, questo ci rattrista in quanto ancora una volta si dimostra che non si può lavorare per il bene dei nostri concittadini quando ad ogni piè sospinto si mettono i bastoni tra le gambe di chi cerca di andare avanti.

 

 

Anche quest'anno vi porgiamo gli AUGURI perchè possiate passare un periodo sereno

 

alla faccia di chi ci vuole male

ci rivediamo a settembre ciao!!!