...Si Può Fare... n 59

28.11.2013 09:19

……….Si può fare……..

Organo Informativo del Partito Democratico

Circolo Edoardo Pettinari di Turano Lodigiano

Anno 6 n° 59 Novembre 2013 ciclostilato in proprio www.pdtuanologiano.it

 Finalmente siamo a pochi giorni dalle Primarie per l'elezione del Segretario Nazionale del Partito Democratico

Domenica 8 dicembre si vota dalle 8:00 alle 20:00. con orario continuato, a Turano Lodigiano presso il locale della Biblioteca Comunale in piazza 25 Aprile

Hanno diritto di voto le cittadine/i e le elettrici/elettori che hanno compiuto il sedicesimo anno di età.

* I ragazzi tra i 16 e i 18 anni, gli studenti e i lavoratori fuori sede debbono obbligatoriamente registrarsi online per poter esercitare il diritto di voto. 

Per tutti la possibilità d'iscrizione online sarà valida fino alle ore 12:00 del 6 Dicembre 2013.

Recati al tuo seggio munito di un documento d’identità e della tua Tessera elettorale, nonché di 2 euro di contributo per le spese organizzative (gli iscritti al Pd non hanno quest’obbligo ma potranno concorrere alle spese= e ti sarà consegnata la scheda elettorale per esercitare il tuo diritto di voto.

Barra sulla scheda il nome della lista del candidato a Segretario Nazionale del Partito Democratico che intendi sostenere.

 

 

Matteo Renzi    Gianni Cuperlo  Giuseppe Civati

il 29 novembre andrà in onda  a partire dalle ore 21, su Sky TG24 HD (canali 100 e 500) e simultaneamente anche sul canale digitale Cielo. (26) il confronto tra i tre candidati. Confidiamo che tutti coloro che si sentono partecipi della vita democratica del nostro Paese seguano questo confronto che fugherà ogni dubbio sulle capacità di affrontare gli argomenti da parte di ognuno dei tre candidati finalmente messi uno di fronte all'altro a rispondere alle stesse domande senza possibilità di sottrarsi al giudizio degli spettatori. Dopo di che non resta che invitare tutti, ma proprio tutti, a partecipare al voto, che come detto un po' più sopra è determinante per il futuro del nostro Paese.

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Basta femminicidio - Venne sfregiata con l’acido, gettato in viso per ordine del compagno. E oggi, “per il coraggio, la determinazione, la dignità con cui ha reagito”, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito a Lucia Annibali, avvocatessa di Pesaro, l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Anche Rosaria Aprea, la miss di Macerata Campania (Caserta) che lo scorso 12 maggio subì una violenza da parte del compagno, incoraggia le donne: “Aprire la porta di casa e denunciate“. Lei non lo fece nonostante i calci e i pugni, che la costrinsero 19 giorni in ospedale, dove subì tre operazioni e perse la milza. “Una cicatrice ricordo di un amore malato che era stato più forte delle violenze fisiche e psicologiche”. Nell’ultimo anno sono stati 128 gli omicidi di donne. Il presidente del Consiglio, Enrico Letta ha dichiarato: “Vogliamo dichiarare guerra alla violenza contro le donne”.  ”Adesso  il tema di fondo è che ci sono degli strumenti e vanno applicati: le leggi e le norme da sole non bastano, sono importanti, ma è necessario per un Paese come un nostro l’applicazione”, sottolineando che la lotta contro la violenza deve essere una battaglia culturale a 360 gradi. Il presidente della Camera, Laura Boldrini, in un’intervista al Tg3, si sofferma sulle spese che l’Italia deve affrontare per sostenere le vittime dei soprusi: “Ogni anno in questo nostro Paese a causa delle violenze sulle donne si spendono 17 miliardi di euro tra assistenza medica psicologica, giudiziaria, mancato lavoro e il danno subito dalla donna”. La Boldrini ha poi incontrato a Montecitorio, Denise, la figlia di Lea Garofalo, la donna che si è ribellata alla ‘ndrangheta e che è stata uccisa per questo dal marito. “Mi è sembrato giusto incontrare proprio oggi una persona come Denise che è vittima due volte: della mafia e della violenza alle donne. Mi è sembrato un modo emblematico per dire basta a tutto questo”, ha detto il presidente della Camera.

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...Ma a Turano...Di fronte al perdurare della crisi occorre stabilire delle regole per uscirne con minori danni possibili . 
Per effetto della crisi sei italiani su dieci hanno cambiato il modo di fare la spesa risparmiando fino al 50% con alcuni semplici accorgimenti e senza rinunciare alla qualità. È quanto afferma la Coldiretti sulla base di una indagine Swg: in Italia la tavola «è una componente determinante della spesa familiare e con 467 euro al mese assorbe il 19% delle risorse». Da qui l'idea di un decalogo salva tasche, con tutti i 'trucchì più comuni, dalla pianificazione della spesa al recupero degli avanzi, dalle ricette low cost della nonna all'acquisto in gruppo. 
1. PIANIFICARE LA SPESA  
Pianificare la spesa individuando prima i prodotti che si intendono acquistare e poi verificando attentamente prezzi e offerte nei diversi punti vendita: la stessa confezione di latte può costare fino al 50% in più da un negozio all'altro.

2. SCEGLIERE PRODOTTI LOCALI E DI STAGIONE
In Italia l'88% delle merci viaggia su strada: un pasto medio percorre più di 1.900 chilometri su camion, nave e/o aeroplano prima di arrivare in tavola. Acquistare prodotti local «garantisce maggiore genuinità e freschezza».

 

3. PREFERIRE PRODOTTI SFUSI
Le confezioni incidono fino al 30% sul prezzo di vendita degli alimenti: meglio comprare prodotti sfusi magari avvantaggiandosi dei distributori automatici che si stanno diffondendo nelle aziende agricole come quelli di latte fresco.

4. TAGLIARE LE INTERMEDIAZIONI
Tagliando le intermediazioni si garantisce il miglior rapporto prezzo/qualità e si acquistano anche prodotti più freschi che durano più a lungo. L'Italia può contare su 878 mercati degli agricoltori di 'Campagna Amicà ai quali si aggiungono 3.972 aziende agricole, 670 agriturismi, 163 botteghe.

5. COLTIVARE UN PICCOLO ORTO
Un italiano su quattro lavora nell'orto e nei terrazzi per cimentarsi oltre che nella tradizionale cura dei vasi di fiori, nella coltivazione 'fai da tè di lattughe, pomodori, peperoncini, zucchine, melanzane, piselli, fagioli fave e ceci.

6. PREPARARE IN CASA PANE, PASTA, YOGURT, CONSERVE E CONFETTURE
Preparare in casa il pane, la pasta, le conserve, lo yogurt o le confetture oltre ad essere divertente e salutare «aiuta a risparmiare garantendo la qualità degli ingredienti».

       7. NON SPRECARE
Nonostante la crisi circa il 30% dei prodotti alimentari acquistati finisce nella spazzatura con una tendenza all'aumento. Il consiglio è quello di «verificare le scadenze nell'etichettatura», «scegliere i frutti con il giusto grado di maturazione» e «non dimenticare la cucina degli avanzi».

8. RISCOPRIRE LE RICETTE DELLA NONNA
Riscoprire le ricette della nonna, dai bolliti agli spezzatini, che utilizzano tagli della carne meno conosciuti e meno cari.

9. ACQUISTARE IN GRUPPO
Formare dei gruppi tra amici, parenti o vicini per effettuare la spesa settimanale consente di risparmiare sui trasporti e acquistare direttamente dai produttori agricoli. In Italia sono circa 800 i Gruppi di acquisto solidale (Gas), il doppio rispetto a tre anni fa.

10. PIÙ TEMPO AI FORNELLI
Cucinare in proprio consente di risparmiare fino a 5 volte rispetto al consumo di piatti pronti e soprattutto garantisce sulla qualità degli ingredienti che possono essere scelti con più cura.